Spesso e volentieri, casa dei genitori Tati è tempestata da telefonate
promozionali.
E mò la Wind.
E mò Fastweb.
E mò Tiscali.
E mò una rottura di scatole qualsiasi...
E se a queste persone che chiamano, gli si da anche solo un pò di spazio, ti tengono al telefono per un sacco di tempo, insistendo, insistendo, insistendo ed in fine, nonostante i rifiuti educati dei genitori di Tata, ci si ritrova con l'attivazione di qualche servizio non richiesto.
Quasi sempre.
Tra l'altro, chiamano anche nelle ore più impensate, come le 22 o le 14, quando la mamma della Tata ne approfitta per schiacciare un pisolino... "mezz'oretta soltanto..".
A Pranzo, qualche settimana fa, si discuteva proprio dell'insistenza di queste chiamate, nonostante sia stato esplicitamente negato il consenso a tale pratica promozionale.
"Il mio amico Sandro ha trovato il sistema per liquidare subito i seccatori" dice la Tata.
"Quale?", chiede interessato il papà di Tata.
"Sandro, risponde normalmente al telefono e appena capisce che si tratta di una qualsiasi promozione telefonica, altera un pò la voce come fosse da bambino, e continua dicendo 'no, la mamma non c'è, mi spiace..', e si libera del disturbatore!"
Gli occhi dell'astuto papà di Tata sbrilluccicano di furbizia, mentre la sua mente fa suo il piano dell'amico di Tata..
Ora il papà di Tata ha dunque un nuovo sistema per tentare di rendere meno invadenti possibile, le chiamate dei telepromozionisti.
Adesso il papà di Tata attende quasi con ansia le telefonate telepromozionali, per poter a suo modo deridere i disturbatori (che, rammentiamolo, stanno comunque lavorando..)
Voci di corridoio, riferiscono che le telefonate si svolgono più o meno così:
Un omone di 1.75, vocione da trombone risponde al telefono "PRONTO!"
"Salve, sono tizia X delle compagnia Y..."
"AH. HEM... Ah.. no, la mamma non c'èèèè"
"..."
"Signorina? Ha capito? La mamma non c'èèè..."
"Si, ho capito, ma lei è sicuro di essere suo figlio?"
"-.-"
Fregato!!! 